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Credito: avviso comune; Poletti (Legacoop), un tassello importante per aiutare le imprese ad affrontare la crisi; alle banche che aderiranno chiederemo l’applicazione dell’accordo anche alle imprese cooperative con un numero maggiore di addetti

Roma, 3 agosto 2009 - “L’accordo di oggi rappresenta un altro tassello nel quadro complessivo di interventi predisposti per aiutare il sistema imprenditoriale ad affrontare la grave crisi in atto; un tassello importante, perché interviene su un fattore decisivo come la struttura finanziaria aziendale e potrà dare una boccata d’ossigeno alle piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura dell’apparato produttivo nazionale”.

È quanto sostiene Giuliano Poletti, Presidente di Legacoop, commentando la firma dell’avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema bancario.

“Poiché non si tratta di una disposizione cogente” -continua il Presidente di Legacoop- “l’auspicio è che il maggior numero possibile di istituti di credito aderisca all’accordo, dimostrando senso di responsabilità ed attenzione ai problemi del sistema imprenditoriale”.

Poletti sottolinea, inoltre, che l’accordo fissa le condizioni minime, lasciando alle singole banche o ad accordi che si stipulino su base territoriale, la messa a punto di eventuali condizioni migliorative.

“Sulla base di questa opportunità riconosciuta agli operatori del credito” -conclude il Presidente di Legacoop- “chiederemo alle banche che aderiranno all’avviso comune di includere, tra le piccole e medie imprese ammesse, anche quelle che rispettano il limite fissato dal decreto ministeriale dell’aprile 2005 per la dimensione del fatturato, pur superando la soglia dei 250 addetti, come avviene in molte cooperative ad alta intensità di lavoro”.