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VENETO - Legacoop tra i firmatari del Patto per il Veneto

Venezia, 11 maggio 2012 – Il 2 maggio a Venezia, nella sede della Regione (palazzo Balbi), Legacoop Veneto ha sottoscritto insieme alle principali associazioni di categoria e alla Cisl il Patto per il Veneto, documento che contiene considerazioni e proposte per il Veneto 20-20: un patto all’insegna della sinergia, dell’eliminazione degli sprechi e della massimizzazione delle economie di scala, che individua nell’emergenza della disoccupazione la priorità cui fare fronte. L’obiettivo è quello di movimentare oltre 1,2 miliardi di euro per dare risposte ai 150mila disoccupati (in particolare ai giovani), alle imprese e al mondo del lavoro.

 

Dall’inizio della crisi in Veneto, secondo i dati della Regione, sono stati persi almeno 80mila posti di lavoro, e mentre 150mila persone cercano un’occupazione, la disoccupazione giovanile incalza, con un under 30 su quattro disoccupato e due precari.

Ampia la condivisione di Legacoop Veneto intorno ai contenuti e agli obiettivi del Patto: “È necessario che tutte le parti sociali sviluppino un’azione comune e coordinata, basata su un piano definito nei tempi e nelle modalità di azioni”, dichiara il presidente di Legacoop Veneto Gianfranco Lucatello. “Ecco perché non abbiamo avuto esitazioni nel partecipare ai lavori di stesura del Patto e alla sua sottoscrizione. La cooperazione – continua Lucatello – è coinvolta in  pieno da questa drammatica situazione e deve assumersi le proprie responsabilità di fronte al territorio: essa può e deve giocare un ruolo di primo piano nella salvaguardia del tessuto imprenditoriale e sociale della regione”.

 

Intanto è stato finalmente stabilito che entro il primo semestre 2012 verrà approvato il regolamento che permetterà alla Veneto Sviluppo Spa di partecipare al capitale sociale delle cooperative in qualità di socio sovventore: la possibilità è prevista dalla L.r. 17 del 2005, ma il testo era rimasto sino ad oggi inattuato. Il lavoro di questi ultimi mesi delle associazioni di rappresentanza delle cooperative, della Regione (direzione Industria) e della Veneto Sviluppo sembra avere, finalmente, definito le modalità operative e il Patto per il Veneto ne sottolinea l’importanza.