
L’Alleanza Internazionale delle Cooperative (ICA), in occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative, ha lanciato una competizione artistica globale creata per incoraggiare i giovani a esprimere in maniera creativa il loro punto di vista sui principi cooperativi. Una macchina fotografica, uno strumento o la voce è tutto quello di cui hai bisogno per partecipare al concorso Coop’Art.
L’ICA vuole invitare i giovani ad entrare a far parte del settore cooperativo perché le cooperative hanno molto da offrire loro. Danno ai giovani opportunità che vanno incontro alle loro necessità pratiche e strategiche. Offrono loro un modello d’impresa diverso per avviare un’attività propria. Le cooperative offrono ai giovani anche opportunità di occupazione in imprese che si preoccupano di portare avanti l’attività in maniera democratica, responsabile ed etica.
Coop’Art è uno strumento eccellente per raggiungere questo obiettivo.
Come funziona il concorso Coop’Art
I partecipanti del concorso Coop’Art potranno presentare i propri progetti attraverso la pagina
web dedicata www.2012.coop/get-involved/competitions da adesso fino a maggio 2012.
Tutti i giovani di età compresa tra i 16 ed i 35 anni possono partecipare in una di queste tre categorie: musica, video e fotografia. I progetti devono comunicare i principi della cooperazione ed i suoi benefici in una maniera giovane ed informale.
Una cerimonia di premiazione si terrà a Manchester a novembre 2012 in occasione del Forum cooperativo internazionale. Il primo premio per ogni categoria è di 3.000 dollari ed un viaggio a Manchester nel novembre 2012. Il secondo premio per ogni categoria sarà di 1.500 dollari ed il terzo un laptop. I progetti verranno scelti da una giuria e quelli selezionati saranno poi messi online e votati dal pubblico che eleggerà il vincitore.
Come ha dichiarato José Antonio Chávez Villanueva (Messico), rappresentante dei giovani nel Board globale dell’ICA, “I giovani in tutto il mondo condividono molti valori del movimento cooperativo, e vivono sulla base di questi quotidianamente. Se le cooperative saranno in grado di passare il loro messaggio in maniera tale che i giovani lo comprendano, usando gli stessi strumenti di comunicazione, allora questi saranno più attivi e coinvolti, gettando le basi per una società più impegnata nella cooperazione e formando i leader cooperativi del futuro.
Per maggiori informazioni, si può contattare Rodrigo Gouveia rgouveia@ccw.coop
