Notizie SISTRI

IL SISTRI è SOSPESO

4 ottobre 2012 - L'articolo 52 del Dl 22 giugno 2012, n. 83 (cd. "Dl Crescita"), pubblicato sulla Gu del 26 giugno 2012 ed entrato in vigore lo stesso giorno, prevede che "allo scopo di procedere (...) alle ulteriori verifiche amministrative e funzionali del Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (...) il termine di entrata in operatività del Sistema Sistri (...) è sospeso fino al compimento delle anzidette verifiche e comunque non oltre il 30 giugno 2013, unitamente ad ogni adempimento informatico relativo". Lo stesso provvedimento stabilisce altresì la sospensione del pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012.

Il tracciamento dei rifiuti, specifica l'articolo 52 del provvedimento, continua ad essere quello previsto dalla disciplina recata dagli articoli 190 (registri di carico e scarico) e 193 (formulario di trasporto) del Dlgs 156/2006 e relativo regime sanzionatorio, nella versione precedente all'entrata in vigore delle modifiche introdotte dal Dlgs 205/2010.
 
Il Dl 83/2012 è entrato in vigore quattro giorni prima del 30 giugno 2012, data a partire dalla quale il nuovo sistema di controllo sarebbe dovuto finalmente "entrare in operatività" secondo quanto stabilito  dal "Dl Milleproroghe 2011" (Dl 216/2011 convertito con modificazioni dalla legge 14/2012).
 
Dopo che la sospensione del Sistri è stata decretata, come visto, per legge è intervenuta la pubblicazione in G.U. del Dm 25 maggio 2012, n.141 che modifica il T.U. Sistri (Dm 52/2011).Tale modifica arriva dunque  “a tempo scaduto”, vale a dire dopo la sospensione del Sistri, e dei contratti tra il Ministero dell’Ambiente e la Selex  nonché del contributo per il 2012, così come stabilito dall’articolo 52 del “Dl Crescita” (83/2012).                 
 
Questo nuovo Dm 141/2012  ha rischiato  di confondere le già confuse idee che le imprese hanno del Sistri . Vi si legge, ad esempio, che “Per l'anno 2012 il pagamento del contributo deve essere effettuato entro il 30 novembre”; tuttavia, il citato articolo 52 del “Dl Crescita” stabilisce che è sospeso anche “il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l'anno 2012”. 
 
Pertanto, anche se il Dm è successivo all’emanazione del “Dl Crescita”, le sue previsioni non alterano la gerarchia delle fonti e nulla tolgono a efficacia e supremazia del Dl 83/2012, come convertito; nessuno dovrà pagare nulla per l’anno 2012 fino a nuovo ordine e  il Sistri è sospeso fino a giugno 2013.
 
A commento di questa vicenda va sottolineato come ,ad ogni mossa, il Sistri si confermi come una delle prove più brutte che la Pubblica amministrazione abbia dato di sé.
In ogni caso per una corretta informazione  di seguito pubblichiamo il testo del nuovo Dm n.141 pubblicato in G. U.  del 23 agosto 2012. 

Dm Ambiente 25 maggio 2012, n. 141
Ulteriori modifiche al Dm 18 febbraio 2011, n. 52 recante istituzione del sistema di controllo



Sistri: il sistema di tracciabilità dei rifiuti ripristinato con la manovra finanziaria del Governo

27 settembre 2011 - Il Ddl di conversione in legge del Dl 138/2011, in sostanza un  maxiemendamento presentato e approvato dall'aula di Palazzo Madama il 7 settembre 2011 con voto di fiducia, ha ripristinato il SISTRI abolito dal decreto legge originario
 
Questi i punti nodali dei commi 2, 3 e 3-bis dell'articolo 6 sul Sistri :
 
1) Ripristino del Sistri e ulteriore periodo transitorio per consentirne la progressiva entrata in operatività, in 2 fasi:
— fino al 15 dicembre 2011 il MinAmbiente viene incaricato di assicurare la verifica tecnica delle componenti software e hardware, organizzando test di funzionamento con l'obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti.
— il termine di entrata in operatività del Sistri per tutti i soggetti coinvolti slitta al 9 febbraio 2012. Fanno eccezione i piccolissimi produttori in relazione ai quali viene confermata la previsione di proroga del Dl 70/2011.
 
2) Il MinAmbiente avrà 90 giorni di tempo per individuate specifiche tipologie di rifiuti, alle quali applicare le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi.
 
3) Gli operatori che producono esclusivamente rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio da parte di sistemi di gestione regolati per legge possono delegare la realizzazione dei propri adempimenti relativi al Sistri ai consorzi di recupero, secondo le modalità già previste per le associazioni di categoria.
 
Quanto approvato dal Senato della Repubblica è stato poi confermato dalla Camera dei Deputati che ha definitivamente approvato il Ddl n. A4612 il 14 settembre 2011, sempre tramite voto di fiducia.
 
La legge 14 settembre 2011, n. 148, è stata infine pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2011 ed è entrata in vigore il giorno successivo.


 

Sistri, nuovo "Testo unico" in vigore dall'11 maggio 2011

Entrerà in vigore l’11 maggio 2011 (15 giorni dalla pubblicazione in Gu avvenuta il 26 aprile) il decreto 18 febbraio 2011, n. 52, nuovo "Tu Sistri" di accorpamento della disciplina ad oggi suddivisa in cinque differenti provvedimenti ministeriali (Dm 17 dicembre 2009 e 4 successivi provvedimenti di modifica). La partenza del nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti viene confermata per il 1° giugno 2011; il termine annuale per il pagamento dei contributi slitta dal 31 gennaio al 30 aprile.

Scarica l'allegato: Dm Ambiente 18 febbraio 2011, n. 52 Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità.



Nuova proroga Sistri, doppio binario sino alla fine dell’anno

Si comunica che  è  stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 1° ottobre 2010 il DM Ambiente 28 settembre 2010 che proroga di tre mesi l’avvio della operatività del nuovo sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti cosiddetto S I S T R I.
Grazie al nuovo decreto sarà possibile  completare nel nuovo termine del prossimo 30 novembre, sia la distribuzione delle chiavette Usb per l'invio dei dati ambientali, sia l'installazione delle black box sugli automezzi che trasportano rifiuti.
Il nuovo decreto, già conosciuto come “ Sistri quater”, prevede  anche la proroga sino al 31 dicembre del c.d. regime “a doppio binario” (che doveva durare un solo mese) in base al quale le imprese dovranno iniziare ad utilizzare le nuove modalità informatiche per comunicare i dati della gestione e per “registrare” le movimentazioni dei rifiuti contestualmente alla compilazione dei “vecchi” documenti ambientali cartacei (FIR e registro di carico e scarico dei rifiuti) secondo quanto previsto dal TUA.
I dati del forte ritardo  sia  nella consegna  delle chiavette sia  nella installazione delle black-box erano stati comunicati dalle associazioni di categoria  fra cui Legacoop al Ministero dell’Ambiente nei giorni scorsi – anche in occasione di alcune audizioni informali svoltesi relativamente al decreto di recepimento della direttiva 2008/98/Ce sui rifiuti (Atto del Governo n. 250).                

Le nuove scadenze

Riepilogando, il “SISTRI-quater” dispone le seguenti proroghe:

lo spostamento dal 12 settembre al 30 novembre 2010 della data prevista per la conclusione della distribuzione delle chiavette usb e della installazione delle black box;

il differimento dal 1° novembre al 31 dicembre 2010 del termine della fase transitoria (il cosidetto “regime a doppio binario” di cui all'art. 12, comma 2, DM 17 dicembre 2009);

le fattispecie sanzionabili sono esclusivamente quelle relative alla violazione degli obblighi previsti dagli artt.190 e 193 del dlgs 152/06 e cioè quelle relative a registri e formulari.      
 
Decreto 28 settembre 2010

Decreto 9 luglio 2010

 


 
Sistri: il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

 

ll 14 gennaio 2010, giorno successivo alla pubblicazione in Gu, è entrato in vigore il Dm 17 dicembre 2009, "Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009".

Il nuovo sistema di controllo della gestione dei rifiuti istituito dal MinAmbiente, denominato "Sistri" e gestito dal Comando carabinieri per la Tutela dell'Ambiente, nasce con l'obiettivo di sostituire il "registro di carico/scarico", il "formulario di identificazione" e il "Mud" con dispositivi elettronici.

Sulla G.U del 27 febbraio 2010 è stato poi pubblicato il Dm 15 febbraio 2010, provvedimento che oltre a prevedere l'attesa proroga del termine ultimo per l'iscrizione al Sistri del primo gruppo di soggetti obbligati (che sarebbe scaduto il 1° marzo 2010), apporta i primi cambiamenti al funzionamento del nuovo sistema di controllo, attraverso modifiche e integrazioni del Dm 17 dicembre 2009.

L'obiettivo dichiarato del Sistri è duplice: rendere possibile un controllo più costante e aggiornato relativo ai flussi dei rifiuti speciali (e dei rifiuti urbani campani), semplificando al contempo le procedure per le imprese.

 

Documenti allegati:

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