Sistri: il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

Il 14 gennaio 2010, giorno successivo alla pubblicazione in Gu, è entrato in vigore il Dm 17 dicembre 2009, "Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009".

Il nuovo sistema di controllo della gestione dei rifiuti istituito dal MinAmbiente, denominato "Sistri" e gestito dal Comando carabinieri per la Tutela dell'Ambiente, nasce con l'obiettivo di sostituire il "registro di carico/scarico", il "formulario di identificazione" e il "Mud" con dispositivi elettronici.

Sulla G.U del 27 febbraio 2010 è stato poi pubblicato il Dm 15 febbraio 2010, provvedimento che oltre a prevedere l'attesa proroga del termine ultimo per l'iscrizione al Sistri del primo gruppo di soggetti obbligati (che sarebbe scaduto il 1° marzo 2010), apporta i primi cambiamenti al funzionamento del nuovo sistema di controllo, attraverso modifiche e integrazioni del Dm 17 dicembre 2009.

L'obiettivo dichiarato del Sistri è duplice: rendere possibile un controllo più costante e aggiornato relativo ai flussi dei rifiuti speciali (e dei rifiuti urbani campani), semplificando al contempo le procedure per le imprese.

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