Bari, 30 marzo 2012 - Lotta al carovita e sostegno ai consumi: sono questi i punti forti dell’impegno di Conad Adriatico In Puglia e in Basilicata anche nel 2011. La cooperativa ha potenziato ulteriormente le iniziative a tutela del potere d’acquisti delle famiglie con l’offerta di una serie di panieri di prodotti a prezzi molto convenienti che hanno fatto risparmiare ai clienti 127,8 milioni di euro. Tale offerta rappresenta il 31,7 per cento del fatturato realizzato in Puglia e il 36,1 per cento in Basilicata.
I prodotti a marchio hanno avuto un ruolo di primo piano, tanto che uno su sei venduti in Puglia e uno su cinque in Basilicata sono Conad, in crescita rispetto al 2010.
Nel 2011, Conad Adriatico ha sviluppato un fatturato di 260,6 milioni di euro (240,6 milioni di euro nella sola Puglia), con 112 punti di vendita Ð per una superficie complessiva di 61,5 mila mq, 60 soci e 1.350 addetti impiegati nella rete di vendita. Opera con 103 punti di vendita in Puglia e 9 in Basilicata, adatti ad ogni necessità di spesa. Da segnalare la forte presenza di Conad City, il tipico negozio di vicinato presente anche nei centri storici più piccoli, che bene si adatta alle esigenze di una spesa quotidiana veloce e conveniente, ma soprattutto vicino a casa.
I punti di vendita di Conad Adriatico coniugano l’ampia offerta commerciale e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali con la convenienza Conad, che rende i prodotti a marchio apprezzati e ricercati da un numero crescente di clienti. Sono 133 i fornitori di prodotti agroalimentari delle province di Bari, Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Foggia, Lecce e Taranto (123) e di Matera e Potenza (10) dai quali, nel 2011, Conad Adriatico ha effettuato acquisti per oltre 25 milioni di euro.
Un ruolo altrettanto importante l’ha Conad, che in Puglia e Basilicata ha sottoscritto accordi con 19 fornitori locali per un fatturato di 90,2 milioni di euro, in crescita del 10 per cento rispetto al 2010. Il consorzio nazionale distribuisce le produzioni agroalimentari di eccellenza di queste regioni Ð olio extravergine di oliva, pasta di semola, frutta e verdura Ð nel resto d’Italia e nei mercati europei grazie ai partner di Coopernic, società cooperativa di diritto europeo fondata dalle catene Conad (Italia), Colruyt (Belgio), Coop Suisse (Svizzera), E. Leclerc (Francia) e Rewe (Germania).
In Puglia la cooperativa detiene una quota di mercato del 6,3 per cento e in Basilicata del 3,5 per cento.
“Stiamo affrontando questa difficile fase di congiuntura economica investendo sui nostri soci e sul prestigio della marca commerciale, che cresce ben più della media Italia. Cerchiamo di creare le condizioni ottimali per promuovere nuovo sviluppo in queste regioni e assicurare ai clienti le migliori risposte alle loro esigenze. Esigenze che oggi sono essenzialmente di convenienza, vale a dire del migliore rapporto tra qualità e prezzo dei prodotti”, sottolinea l’amministratore delegato di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando. “Puntiamo ad una sempre maggiore efficienza, ad innovare, a mettere i nostri soci nelle migliori condizioni per poter crescere e valorizzare il territorio in cui operano. Assieme a loro ci impegniamo a valorizzare il modello cooperativo tra imprenditori indipendenti, un modello che più di altri sa esaltare il capitale umano. I risultati ottenuti in Puglia, in Basilicata e in Albania confermano che i clienti riconoscono e apprezzano sempre più ciò che i soci e la cooperativa fanno per andare incontro alle loro esigenze, oltre all’offerta di qualità e convenienza dei prodotti Conad, sempre più vicini a quelli leader di mercato”.
Nel corso del 2012 Conad Adriatico investirà oltre 6 milioni di euro. In programma l’ampliamento della rete di vendita con 14 punti di vendita – 12 in Puglia e 2 in Basilicata – e 123 posti di lavoro, mentre in Albania la cooperativa aprirà 9 supermercati e discount. Il fatturato complessivo è previsto superi a fine anno i 332 milioni di euro.
Da segnalare l’acquisizione dal gruppo Rewe International AG di un punto di vendita Billa (ex Standa) di 1.300 mq a Taranto, parte integrante degli 8 acquisiti dalla cooperativa e presenti nelle Marche e in Abruzzo. Il cambio di insegna avverrà entro giugno e sarà coerente con il progetto di riorganizzazione della rete di vendita promosso e portato avanti da Conad nel 2011 per rendere i punti di vendita sempre più funzionali alle esigenze di spesa dei clienti. In accordo con le organizzazioni sindacali territoriali, Conad Adriatico ha garantito il mantenimento dei livelli occupazionali (23 posti di lavoro).
Per quanto riguarda l’innovazione di servizio è prevista l’apertura di una nuova parafarmacia nell’ipermercato E.Leclerc Conad di Manfredonia, in provincia di Foggia. Le parafarmacie presenti nell’ipermercato di Lecce e nel supermercato di Senise (Potenza) hanno fatto risparmiare ai clienti 154 mila euro, con uno sconto medio del 20 per cento nell’iper e del 10 per cento nel supermercato. Nell’iper di Lecce è in funzione anche il corner Ottica Conad che, in pochi mesi, ha prodotto un risparmio di 77 mila euro per i clienti.
Conad Adriatico è la prima cooperativa del sistema Conad ad avere riproposto il proprio modello imprenditoriale anche in Albania, dove è presente attraverso la controllata Conad Shqiperia e con il centro di distribuzione nei pressi di Tirana. Sono 20 i punti di vendita in funzione, per un totale di circa 9 mila mq di area di vendita: 2 Conad Superstore, 7 Conad e 11 Todis (il “ramo” discount della cooperativa). Il fatturato ha superato i 24 milioni di euro, con un incremento del 15 per cento rispetto al 2010. Nel 2011 sono stati importati dall’Italia circa 8 mila prodotti (l’80 per cento dei volumi totali del cedi di Tirana). Il 20 per cento dell’assortimento è rappresentato da prodotti tipici locali. Punto di forza si conferma il prodotto a marchio, che ha raggiunto il 25 per cento di quota. Da segnalare che in un mercato molto “sommerso” qual è l’Albania, Conad Adriatico è una delle poche aziende che opera nel pieno rispetto delle regole e dei diritti della persona. In Albania, i panieri di prodotti a prezzi molto convenienti hanno consentito ai clienti di risparmiare 800 mila euro, 200 mila dei quali con i prodotti a marchio Conad.